Casa dello Studente

Il tema dell'esercizio è la progettazione di uno o più edifici ad uso residenziale in un'area non edificata ed attualmnete (dis)usata come campo sportivo lungo la calle larga nel polo universitario di Santa Marta.

area progetto

Nell'edificio (o più) da progettare saranno previsti spazi in parte per residenza di tipo tradizionale ed in parte per residenza transitoria. La scelta di progetto è stata quella di prevedere due edifici. Una casa d'affitto, tipicamente veneziana, su tre livelli; ed una casa per studenti costituita da due corpi di uguale planimentria, entrambi su due livelli.

insediativo

In accordo con il Docente è stato scelto di sviluppare ed approfondire solo uno dei due edifici previsti ossia quello destinato a residenza transitoria. Il corpo si inserisce tra la calle larga Santa Marta a nord e un giardino dell'Università IUAV di Venezia a sud, alla quale volge le sue ampie vetrate. Il rigore del razionalismo italiano è sicuramente predominante in questo che è uno dei primi esercizi di progettazione architettonica; tuttavia si è cercato di non essere totalmente dirompenti rispetto alle architetture circostanti: nel prospetto nord la volontà era quella di tradurre il tema della bifora veneziana in chiave moderna ed adeguata alle richieste di progetto (specialmente attraverso l'utilizzo di materiali diversi per la parete perimentrale e le partizioni interne).

prospetti

Planimetria alla mano la scansione della unità di volume è governata dalla disposione orizzontale delle due rampe (la particolarità sta nel loro uscire e rientrano nell'edificio), mentre i travoni a soffitto (nella doppia altezza) provvedono alla divisione in unità di spazio.

Sicuramente si tratta di un progetto semplice e fortemente infuenzato dalle lezioni trattate in aula; tuttavia il rigore con cui è stato affrontato è diventato per me metodo, di fare, di pensare e di agire.

piante assonometria

P.s. All'epoca credevo che un progetto così ben chiaro (a me) e ben revisionato (dal docente) non avesse bisogno di misure; se oggi non si riesce da quantificarne le dimensioni è solo colpa della superbia di allora.